Versioni di lingua e cultura latina? Ecco quale traduttore di latino usare per rendere al meglio la lingua dell’antica Roma.

Traduzione di una versione di latino: i primi passi.

La fatidica domanda che tutti gli studenti si fanno è: come fare una traduzione di una versione di latino? All’inizio, ovviamente, è sempre complesso tradurre i testi di civiltà romana, soprattutto se si sta imparando la grammatica da poco e non si ha idea di cosa voglia dire tradurre.
Prima ancora di impugnare il dizionario di latino, che sia online o cartaceo, bisogna fare bene l’analisi del periodo. Comprendere dove finisce ogni proposizione separandola con uno slash ( / ) dalle altre è il primo passo.
Una volta separate le proposizioni arriva l’individuazione dei verbi. Solo capendo in che tempo e che modo sono i verbi si può tradurre una versione di lingua e cultura latina.

Traduttore di latino: il vocabolario di latino cartaceo.

Non c’è nulla da fare: il miglior traduttore di latino è il vocabolario cartaceo. Esso aiuta gli studenti ad allenare la propria mente e a tradurre mettendo in campo tutte le basi della lingua dell’antica Roma. Nessun traduttore italiano-latino potrà mai superare il dizionario di latino. Il più diffuso in tutte le scuole di ogni ordine e grado è IL di Castiglioni-Mariotti. Per la facilità di consultazione questo vocabolario viene suggerito per i principianti. Molto valido anche il Campanini-Carboni, due nomi storici dell’antichistica. Infine, molte scuole suggeriscono anche l’uso del Conte-Pianezzola-Ranucci, molto simile ai precedenti anche se più curato nella parte etimologica.

Come usare il vocabolario di latino? Molti studenti, infatti, pensano che una volta aperto il vocabolario dentro ci sia la versione tradotta: non è così. Il vocabolario serve come traduttore di latino dal momento in cui si conosce la grammatica e si riesce a risalire alla parola che si vuole cercare nella sua forma base (i nomi al nominativo singolare, i verbi al presente indicativo prima persona). A volte può capitare che il vocabolario funga da traduttore italiano-latino perché si trovano intere frasi della versione tradotte sul vocabolario. Questo succede soprattutto con i brani classici, ma rappresenta l’eccezione, non la regola.

Il miglior traduttore online di latino.

Il dizionario di latino online rappresenta una risorsa fondamentale per gli studenti di oggi, sempre più tecnologici. Il dizionario di latino, pur con tutte le sue caratteristiche positive, è comunque complicato da trasportare. Per questo occorre rivolgersi a risorse online sempre disponibili.

Il più famoso dizionario di latino online è Olivetti. Qui sono disponibili sia le forme base che le forme flesse, ma è importante non farsi ingannare. La forma flessa ha comunque bisogno della sua applicazione in base alle regole di grammatica. Non esiste studente che non si sia fatto ingannare dalla semplicità della ricerca, credendo che per tradurre latino bastasse un clic. Un traduttore italiano latino non sarà mai preciso come un umano.
Sapere.it è un’altra risorsa molto valida, ma ha un difetto: è molto lento nel reperire lemmi. La sua lentezza potrebbe aumentare se non si dispone di una connessione internet più che veloce. Sconsigliato, quindi, su smartphone o fuori casa.

Assolutamente da evitare Google Translate, che segue un criterio di traduzione parola per parola, impedendo di comprendere il senso della frase e spesso fornendo traduzioni di dubbia qualità.

Come usare al meglio le risorse per la traduzione.

La traduzione della versione di latino, insomma, si classifica sempre tra i primi incubi degli studenti liceali. Il segreto per usare al meglio tutte le risorse di traduzione è non affidarsi troppo ai dizionari senza riflettere, ma nemmeno inventare le parole senza consultare un vocabolario.

Se volete continuare a rimanere aggiornati sui segreti del latino non vi resta che seguirci nel nostro blog.

Traduttore di latino: quali dizionari consultare per le versioni.